Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Beffato con foto sexy. Si toglie la vita

LA TRAGEDIA. Un operaio di 35 anni ha scelto di farla finita dopo aver scoperto di essere stato truffato per decine di migliaia di euro on line

Aveva conosciuto su facebook alcune donne, quasi tutte straniere, che dopo avergli mandato foto osè gli avevano chiesto soldi per i problemi più vari

Il vicentino era entrato in contatto con le truffatrici via Facebook

Quando ha capito di essere stato preso in giro per mesi, e di aver prestato o regalato parecchi soldi a persone che gli avevano raccontato un sacco di bugie, non ha retto al dolore. Ed ha deciso di togliersi la vita, nonostante i famigliari avessero cercato in tutte le maniere di rassicurarlo. Non sanno nemmeno loro, esattamente, per quale cifra sia stato truffato: si tratterebbe di alcune decine di migliaia di euro, forse 50-60 mila. Ma la somma, evidentemente, ha un peso davvero secondario in un dramma terribile.

La tragedia è avvenuta nelle scorse settimane nell´hinterland della città. I carabinieri, che erano intervenuti dopo il decesso, una volta ricostruiti i motivi per i quali quell´operaio vicentino sui 35 anni, che aveva un vita sociale brillante, era stimato in casa, sul lavoro e dagli amici, aveva deciso di farla finita, hanno subito informato il procuratore Antonino Cappelleri che ha disposto degli accertamenti. Ma individuare i malviventi che, in maniera indiretta, hanno spinto il vicentino al gesto estremo, è un´impresa quasi impossibile.
Cosa era accaduto? Nei mesi scorsi la vittima aveva conosciuto, utilizzando dei social network, e in particolare Facebook, alcune donne, quasi tutte straniere, dell´Est Europa. Era entrato in contatto con loro, si erano scritti, e le (presunte) amiche on line gli avevano mandato delle fotografie, teoricamente loro, senza vestiti. Un modo per dire che erano belle e ben disponibili, e non appena ci fosse stata l´opportunità sarebbero corse fra le sue braccia.
In questa maniera avrebbero carpito la fiducia del vicentino, il quale aveva anche creduto quando una di loro, in particolare, gli aveva detto che a lei lui piaceva molto, e che non vedeva l´ora di venire in Italia per conoscerlo e avviare una relazione seria. Così non aveva sospettato nulla, il vicentino, quando lei gli aveva chiesto un aiuto economico per suo padre, gravemente malato, che aveva bisogno di cure costose. «Se mi dai qualcosa, poi corro da te e lavorando ti restituisco tutto...». Così l´operaio, immaginando di dare una mano al futuro suocero, ha spedito alla donna quanto poteva, chiedendole notizie del padre.
Ma le richieste non si sono fermate. Sono proseguite sia da parte della donna che da parte di altre, conosciute sempre con lo stesso sistema; una di loro aveva spiegato di risiedere nel Vicentino, ma dagli accertamenti compiuti dopo la disgrazia si sarebbe trattato di una bugia. Come del resto invenzioni erano malattie, viaggi, bimbi in difficoltà e altre scuse per spillare all´operaio vicentino - che tutti conoscevano come una persona perbene, generosa, sensibile - quanti più soldi possibile. Come detto, nessuno sa con esattezza quanti ne abbia inviato nel giro di alcuni mesi, ma quello che è certo è che a causa di questi truffatori l´operaio ha dilapidato i suoi risparmi, o comunque gran parte di essi.
Sono stati i famigliari, in maniera casuale, a scoprire i contatti del vicentino con queste fantomatiche bellezze dell´Est Europa. La verità però è che i soldi la vittima li mandava per il suo buon cuore, non abbagliato dalla bellezza delle donne le cui fotografie, certo poco caste, si vedeva arrivare sul computer di casa.
Quando, grazie anche all´intervento dei parenti più stretti, il vicentino si è reso conto di essere vittima di un inganno,è entrato in una profonda prostrazione. Ha esaminato i contatti che aveva tenuto in quei mesi, e come se si fosse accesa una lampadina ha fatto mente locale, comprendendo il tremendo raggiro che era stato architettato ai suoi danni.
Non ha retto al dolore di aver visto svanire i risparmi di una vita, e soprattutto di aver visto la sua fiducia così mal riposta. E, visto dalla disperazione, l´ha fatta finita. Quando l´hanno trovato era troppo tardi.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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