Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

«Cellulari in classe? Meglio l'astinenza»

Lettere al giornale

Può una generazione iperconnessa-social essere privata nelle aule scolastiche del suo oggetto cult...il telefonino? Il dirigente Zen dice di no. Più complessa invece è la cosa. Dietro a questo uso (e abuso) di tecnologia in aula ci stanno questioni serie, quali: le strutture mentali di un adolescente, il senso civico da sviluppare, le capacità-abilità di vita da far apprendere. «C'è un tempo per serbare un tempo per buttare via», dice il saggio. Io credo che la scuola sia il luogo non del digiuno ma dell'astinenza, di uno spazio altro. La scuola non come prolungamento della società ma come isola, frontiera, trincea (sarà mai?). Astinenza vuol dire ... usiamoli pochino, solo come ultima possibilità, solo dopo aver dato ai nostri studenti gli strumenti e le chiavi di lavoro per risolvere i problemi, anche senza uso di cellulare. Il telefonino deve senza ombra di dubbio restare mezzo. Se diventa fine nasce una difficoltà di ordine mentale. Possibile che per cercare un breve testo, un autore, un pensiero scritto, si debba sempre ricorrere al mitico Google? Chiedi una cosa ai ragazzi e (quando vogliono) dicono «non ho internet!». Chiedi la stessa cosa e gli studenti dicono «prof... a casa non ho quel testo!» (pur avendo internet). Ancora: e se chiedi di vedere, cercare qualcosa nel web, perché lo fanno solo a scuola e a casa no? Insomma anche internet ha le sue allergie. Meglio educare i nostri allievi a "leggere scrivere e far di conto". Meglio la sobrietà e il distacco, questo sì. La scuola deve favorire 5/6 ore di astinenza da telefonino. Fuori dalle aule scolastiche i nostri ragazzi hanno sempre questo dispositivo acceso e sono connessi. 5 ore di "silenzio" per essere collegati ad altro non è bene? E qui c'è un altro punto importante: le regole. La scuola vive e si nutre di questo. Regole però piene di spirito. "La legge senza lo spirito è morta". Il punto non è quindi il cellulare in aula da usare sì/no, ma il sistema generale delle regole. Puoi anche metterci dentro questo aggeggio disciplinandone l'uso, ma poi il patto educativo sarà rispettato? Nell'attuale sistema scolastico le regole sembrano collassate. Oggi a scuola i principi generale della convivenza sono il problema n. 1. Su questo terreno l'istituzione preposta all'otium soffre molto. E non dico il rispetto delle regole da un semplice punto di vista esecutivo-materiale. Intendo a livello "due", di ordine metacognitivo. Regole introiettare, sentite, vissute, elaborate, condivise. L'attuale scuola è proibizionista? No è iper-protezionista. Come dice Camon per le armi "se le hai prima o poi le usi", così per i cellulari, se ci sono anche se normati prima o poi escono (illecitamente. Ad esempio son sempre accesi). Ci sarà quindi un uso consapevole e concordato ma poi ci sarà un abuso. Meglio lasciarli a casa e fare 5 ore di pulizia mentale con il solo uso della parola, dell'ascolto, della lettura, dello scrivere, l'uso delle immagini, dei laboratori, dell'esperienza. Meglio creare nelle scuole laboratori informatici con tablet e pc dove lì gli studenti sono condotti ad un utilizzo ragionato e guidato delle tecnologie. Se c'è il laboratorio a che serve il telefonino? In alcune scuole pubbliche americane alcuni presidi hanno installato negli atri metal detector (sì, è vero lì circolano armi, ma...) proprio per impedire l'accesso a questi marchingegni (spesso) diabolici. Ne va di mezzo la struttura mentale dell'adolescente. Google rende stupidi (diceva un articolo anni fa)? Il rapporto uomo-macchina può effettivamente essere sbilanciato a favore della ferraglia. Se il ragionare (?) di molti studenti-giovani segue molto il Play, poco il Rew, tanto il FF, zero lo Stop e il Pause ... c'è da preoccuparsi. W la tecnologia ma meglio Adamo ed Eva che nel giardino di Eden erano nudi e pare niente avessero in mano.

Sergio Benetti

Dueville

Tagged under: lettere

Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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