Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

«Il ricordo di Toni Stivan»

Lettere al giornale

Ci sono dei lottatori che in un paese come il nostro, Dueville, nascono raramente. Antonio Stivan, per tutti Toni, classe 1929, era uno di questi. Venne al mondo nel febbraio di quell'anno, quando fuori, per il freddo, le viti si spaccavano e la gente per sopravvivere si rifugiava nelle stalle con mucche e buoi. Il suo grande pregio era che le parole che uscivano dalla sua bocca erano tutte pesate ed intrise di buon senso. Per questo era ricercato per consigli di vario genere, anche da coloro che non condividevano il suo ideale politico. Non era certamente un uomo di sinistra. Aveva un innato senso del giusto che gli consentiva analisi chiare e oneste. Sull'onestà fondò la sua esistenza. Toni amava Dueville. Chi lo ha visto all'opera ricorderà bene con quanta determinazione marcava il procedere delle opere poste sotto la sua responsabilità e una volta preso un impegno, non dava tregua a nessuno finché non fosse concluso. Provvide al prezioso recupero della chiesa di Santa Fosca, in condizioni di pietoso abbandono. Con questo piglio si cimentò da assessore ai lavori pubblici per due mandati per passare poi, da presidente, al raddoppio della casa di riposo. Infine trascinò letteralmente il Consiglio pastorale della Parrocchia nel suo capolavoro: la ristrutturazione della Barchessa Monza, ora fiore all'occhiello della comunità duevillese. Memorabile la sua iniziativa quando, per raccogliere fondi per la ristrutturazione, fece fare un plastico girevole che espose per molto tempo nella vetrina di quella che era col tempo divenuta la sua casa: la sua bottega di generi alimentari. Confrontarsi con lui quando pensava che una cosa fosse utile e che andasse fatta, era cosa ardua. Ci si poteva schierare contro il suo parere ma, se Toni era convinto che fosse per il bene della Comunità, ogni resistenza era vana. Il suo più famoso motto fece storia: «Ci sono due modi di fare le cose: farle bene o farle male. Se le fai male, ogni volta che qualcuno ci passerà dinnanzi penserà a chi non ha servito bene il proprio paese; se le fai bene, la gente non si accorgerà di nulla e questo è bello perché vuol dire che l'opera sta facendo il suo servizio». Così è stato per la piazza principale che a distanza di quaranta anni regge perfettamente a tutti gli usi per cui viene utilizzata in qualsiasi stagione, sia come parcheggio, mercato o luogo ludico.Toni Stivan, lo disse un segretario di quegli anni, era un ciclone. Questo vento spesso esagerato metteva in difficoltà anche i suoi stessi avversari politici, che però, col passare del tempo, gli riconobbero e gli riconoscono tuttora, una profonda onestà. Ebbe la soddisfazione di avere fra i pochissimi amministratori locali una targa di elogio da parte dei dipendenti dei Comune, che riconobbero in lui una figura retta, di formidabile energia. Ora è andato avanti e riposa per sua volontà in quel nuovo cimitero per il quale, con preveggenza dei futuri bisogni della sua Dueville, tanto si battè. Grazie Toni.

Giorgio Sanson

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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