Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

L'auto elettrica di Marioni è futuro - Renzi ora lo aiuti

CONFINDUSTRIA. L'assemblea del Raggruppamento Est alla Askoll

Vescovi: «Lo dirò al premier che viene qui giovedì»
L'imprenditore sta ormai per cedere il 51% ai cinesi
«Ma se c'è un investitore disponibile qui ben venga»

«Non trovo possibile che un imprenditore rischi tutto se stesso per realizzare una cosa innovativa che stravolge il nostro modo di pensare, di vivere, in grado di rappresentare il futuro e che dal mondo finanziario gli venga risposto che il progetto non interessa per ragioni che trovo francamente incomprensibili. Ho saputo poco prima di venire qui che il premier Renzi giovedì sarà a Vicenza. Quando lo incontrerò gli dirò che la vicenda di Elio Marioni, presidente di Askoll, è davvero mortificante. Io ringrazio Marioni perché è un innovatore, un esempio per tutti noi. Non è giusto finisca così». Luciano Vescovi, presidente di Confindustria Vicenza, ha salutato con una certa amarezza i 340 imprenditori all'evento promosso ieri dal raggruppamento est Vicentino guidato da Stefano Rasotto, nella tensostruttura allestita nel circuito prove per la mobilità sostenibile di Askoll a Dueville.ATTESA. L'attesa è tutta per il prototipo dell'auto elettrica a marchio Askoll, frutto di 3 anni di progettazione, per tre ore coperto da un lenzuolo bianco, e che ora, come ha denunciato al Giornale di Vicenza il patròn del gruppo industriale, necessita di 150 milioni di euro per essere messo in strada tra 12/18 mesi. Marioni ha raccontato, interrotto sei volte dagli applausi, della sua voglia innata di cambiamento, legata alla ricerca di nuove rotte anche a causa della crisi che ha colpito l'industria degli elettrodomestici per cui realizza i motori, e della sua volontà strenua a mantenere la capacità intellettuale cresciuta in azienda. In Askoll hanno creduto i cinesi proponendo un patto: soldi sul piatto ma produzione dell'auto elettrica in Cina. «Sei un genio, mi hanno detto tutti in Italia, ma nessuna apertura a livello di investimenti, a partire dalle banche». Quanto a Renzi: «Abbiamo mandato parecchie lettere, ma abbiamo ricevuto il totale disinteresse, non credo che la mobilità elettrica sia il suo obiettivo, non c'è voglia di guardare in faccia la realtà. In Cina mi ha accolto il sindaco di una città di 5 milioni di abitanti, il governo, gli imprenditori».SFIDA. Il velo si alza sull'auto che consuma come un ferro da stiro e si ricarica in casa, compatta e con i sedili di una Porsche, tutti si alzano in piedi per fotografare. La lettera di intenti con i cinesi è già firmata, il rischio di vedere la vettura prodotta vicino a Shangai, con una società detenuta al 51% dal governo cinese, è ormai bello grosso. «Non è possibile - non si capacita Rasotto - che il Governo non sia in grado di aiutare un imprenditore che vuole ancora investire in Italia?». «In Olanda dal 2025 - aveva detto Vescovi - non sarà più possibile viaggiare con le auto a combustione. Noi qui abbiamo l'imprenditore Elio Marioni che ha un progetto innovativo ed è mortificante che in Italia gli siano state chiuse le porte». «Se qualcuno vuole investire è il benvenuto», non demorde Marioni rivolgendosi alla platea, dopo aver fin lì anche sostenuto il «legame tra politica, burocrazia, finanza, che sembrano funzionare in simbiosi, anche se disgiunti, con l'obiettivo però di autosostenersi».ROTTA. Mare in tempesta quello trovato da Marioni, un'impresa di diversificazione che sarebbe ardua anche per Mauro Pelaschiar skipper e indimenticato timoniere di "Azzurra", la prima barca italiana a partecipare, negli anni Ottanta, all'America's Cup, che ieri ha portato la sua testimonianza. Così come per l'imprenditore veronese Sandro Bordato, amministratore delegato di Gruppo Ceit, che dalla passione di velista ha trovato nuove strategie per implementare i processi aziendali, con Alberto Panzera business coach di Niuko Innovation & Knowledge che ha paragonato sempre più i cambiamenti aziendali ad una sky run, corsa in montagna, per tornare poi alla barca e alla necessità per gli imprenditori di essere in grado di governare la tempesta. «Io - ha detto Marioni - di acqua, vele e barche non me ne intendo. Con la mia squadra ho cambiato gioco e lo difenderò e lo realizzerò. O qui o altrove».

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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