Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

L'incendio divora la casa: sfollata a 80 anni

DUEVILLE. Le fiamme sono divampate ieri poco dopo mezzogiorno in via Cavour a Povolaro. Cinque squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per ore. Ignote per ora le cause
Al momento del rogo l'anziana residente non era nell'edificio rurale che è andato distrutto. La figlia: «Siamo sgomenti, danni per almeno 200 mila euro»

Un inferno di fuoco si è scatenato ieri, poco dopo mezzogiorno, all'interno dell'abitazione di Maria Caterina Barbieri, 80 anni, in via Cavour al civico 50 di Povolaro di Dueville. L'edificio rurale, ristrutturato nel 2006, è andato completamente distrutto. I vigili del fuoco di Vicenza e di Schio, intervenuti con cinque mezzi (3 da Vicenza e 2 da Schio), sono stati impegnati per tutto il pomeriggio nell'intento di domare le fiamme, spegnere completamente i focolai e mettere in sicurezza l'intera area. Il rogo ha interessato la casa e il tetto ventilato. Al momento in cui si è verificato l'incendio, all'interno dell'abitazione fortunatamente non c'era nessuno. Le cause che hanno fatto divampare le fiamme sono attualmente in fase di accertamento da parte dei tecnici dei vigili del fuoco, anche se non si esclude un corto circuito, forse partito da una presa elettrica. Sul posto per i rilievi sono interventi anche i carabinieri della stazione di Dueville.LA TESTIMONIANZA. «Mia madre è uscita di casa da sola alle 11 per andare al mercato ed è rientrata verso le 12.10 proprio nel momento in cui è stata raggiunta da mia sorella Giovanna che le abita accanto - ha raccontato la figlia maggiore Anna Pento che risiede anche lei in una casa accanto a quella della mamma -. Da fuori non si vedeva assolutamente nulla, neppure un po' di fumo. Quando, invece, mia madre e mia sorella hanno aperto la porta d'ingresso sono state completamente investite da un'ondata di fumo nero. A quel punto hanno visto le fiamme che, forse per il contatto con l'ossigeno dell'aria esterna, si sono velocemente propagate per tutta la casa, distruggendola. Lo sgomento è tanto per tutti noi della famiglia, ma per fortuna possiamo almeno consolarci del fatto che né mamma né mia sorella Giovanna si sono fatte male. Fisicamente stanno bene entrambe. Psicologicamente siamo tutti molto scossi. Mamma, in particolare, che si è vista crollare il mondo addosso ed è in stato di choc tanto che le abbiamo dovuto dare un tranquillante per farla calmare». Dell'abitazione, che era assicurata per l'incendio, non è rimasto quasi più nulla. La casa colonica era stata ristrutturata dodici anni fa, nel 2006, anno in cui il padre Antonio Pento e la madre Maria Caterina Barbieri si erano trasferiti dall'abitazione di famiglia che si trova proprio di fronte, dall'altra parte della strada. «In origine era la casa dei nonni paterni che poi i miei genitori hanno ristrutturato per loro - ha proseguito Anna Pento -. Mamma ci ha vissuto momenti felici con mio papà, che è poi venuto a mancare nel 2009. Da allora ci abitava da sola. Facile comprendere come per lei quella casa rappresentasse tutto».CAUSA E DANNI. La causa dell'incendio è ancora al vaglio dei vigili del fuoco che stanno considerando varie ipotesi. «Certamente le fiamme non sono partite né dal camino, che non era acceso, né dal fornello perché mia madre non aveva messo e dimenticato nessuna pentola sul fuoco - ha continuato Anna Pento -. I danni, invece, superano i 200 mila euro: parliamo di 160 mila euro di muri assicurati e poi di tutto il mobilio che si trovava all'interno e che era nuovo». Il fuoco e il fumo si sono mangiati tutto.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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