Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

La nonna tifosa uccisa da malore dopo la partita

IL DRAMMA. Era stata al Menti col figlio per la gara Vicenza- Reggiana

È morta a 79 anni fuori dallo stadio col braccialetto del Lane al polso In curva "Sud" da quasi tre lustri la conoscevano come "la Silvana"

Per tifosi biancorossi era "la Silvana" della "Sud". Sorriso stampato in volto e l'emozione di una ragazzina, con la sciarpa del Lane sempre al collo, ogni volta che varcava i cancelli del Menti per andare in curva. Da venerdì sera Silvana Motterle, 79 anni, non c'è più. Se n'è andata per un colpo improvviso al cuore, dopo la partita del Vicenza con la Reggiana, mentre, sotto braccio al figlio, camminava verso l'auto parcheggiata davanti all'istituto Salvi. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarla di due infermieri, come lei appena usciti dallo stadio. Neppure l'arrivo del 118 e le cure in ambulanza.Silvana, venerdì sera, si è accasciata sul marciapiede, con il braccialetto ufficiale del Lane al polso, comprato poco prima per supportare la squadra. Ne aveva acquistati tre. Anche per i suoi figli, Stefano e Roberto che era con la madre alla partita. «Sto male, Roberto sto male» le inattese, ultime parole di Silvana. A pochi passi dal Menti, dove il "suo" Vicenza, ancora senza un destino, venerdì sera aveva provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo, per cercare un'altra vittoria. Quel successo interno davanti al pubblico biancorosso che manca dal 5 novembre scorso. Quello stesso grande cuore biancorosso che aveva battuto fino a pochi momenti primi nel petto di Silvana, assieme a tutto lo stadio, quando al Lane è stato annullato un gol e gli è stata tolta la possibilità di pareggiare.Silvana Motterle abitava con il marito Egidio Lovo, ex dipendente della "Valbruna", in via Marosticana a Vicenza. Per una vita aveva fatto la casalinga e la mamma dei tre figli Giuliana, Roberto e Stefano. Era nonna e bisnonna. Faceva volontariato in parrocchia a Vivaro di Dueville, dove martedì saranno celebrati i suoi funerali. Amava anche cantare e aveva fatto parte del coro parrocchiale. Una passione, come quella per il Vicenza Calcio, che condivideva con Stefano che fa parte delle Voci del Pasubio di Isola Vicentina, e con Roberto. I suoi figli. Aveva la tessera del tifoso da 15 anni.Per Silvana la crisi senza fine del Lane «era come vedere rasa al suolo la Basilica Palladiana». Lo dice il figlio Stefano Lovo, commosso. «"La Silvana" era e resta la dimostrazione che per i vicentini, per i tifosi, per la città, il valore del Vicenza Calcio va al di là del significato sportivo». È passione, storia, tradizione. È vicentinità. È amore. «Mamma andava allo stadio con mio fratello Roberto ad ogni partita in casa perché amava stare in mezzo ai tifosi della curva. Salutava papà prima di partire con la sua sciarpa al collo, il cuscinetto biancorosso sotto il braccio. Allo stadio faceva il tifo. Si divertiva un mondo. Si arrabbiava con gli arbitri: secondo lei il Vicenza aveva sempre ragione in campo. Le trasferte le guardava in tivù al bar».L'ultimo saluto a Silvana, veterana del Lane, sarà celebrato domani alle 15 nella chiesa di Vivaro di Dueville.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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