Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Le tegoline cornette prelibatezza locale nota già agli antichi

IL LEGUME

La tradizione delle tegoline cornette nel Vicentino, e nella valle dell'Agno in particolare, potrebbe essere lunga, lunghissima, e risalire addirittura alla preistoria. Il museo "Dal Lago" di Valdagno conserva infatti dei resti fossili di Fabacee, la famiglia dei legumi a cui appartiene il fagiolo nano dall'occhio, nome scientifico Dolichos melanophtalmus, che è appunto la tegolina cornetta. Anche il fagiolo comune (Phaseolus vulgaris) è una Fabacea, ma proviene dall'America, da cui è stata importata in Europa dal Cinquecento in poi. I fossili trovati nella Fosse di Novale non sono quindi di fagioli: difficile affermare che fossero effettivamente cornette, però ha un suo fascino ipotizzare che la presenza di questo legume risalga a milioni di anni fa.L'importanza dei legumi nella storia dell'uomo è stata al centro di una mostra organizzata lo scorso anno dal Museo naturalistico archeologico di Vicenza: "Legumi & Legami" era il titolo dell'esposizione che esplorava natura, archeologia e storia. Una sezione era dedicata alla tegolina cornetta di Montecchio Maggiore, fagiolo nano dall'occhio, che ha una doppia denominazione scientifica: Dolichos melanophtalmos, come si ricordava prima, che mette in risalto la caratteristica più evidente del fagiolo, cioè l'occhio nero (questo significa in greco melanophtalmos); e Vigna unguiculata, che non prende il nome dalle viti, bensì da Domenico Vigna, direttore dell'Orto botanico di Pisa dal 1609 al 1632. La pianta non è collocata nel genere Phaseolus, il quale comprende, come si diceva prima, le specie tipiche delle Americhe. «Per quel che riguarda le tipicità locali, è nota la facilità con cui i legumi si ibridano dando vita, anche spontaneamente, a nuove varietà»: è il caso appunto della cornetta, sicuramente imparentata con gli spaghi o téghe di Sant'Anna, legume De.co. di Dueville caratterizzato da un baccello molto allungato. «Gli Egizi - si raccontava ancora nella mostra - consideravano i fagioli cibo sacro dei sacerdoti. I medici greci Ippocrate e Galeno ne riconoscevano l'alto potere nutritivo ma ne criticavano la "ventosità" intestinale». Per i Romani era un alimento ordinario, però la raccolta di ricette "De re coquinaria" di Marco Gavio Apicio «riporta una preparazione a base di fagioli, la più antica pervenuta: lessati venivano conditi con pepe e sapa, un mosto concentrato mediante cottura, un antesignano dell'aceto balsamico. Durante il Medioevo i fagioli costituivano la principale fonte proteica nell'alimentazione delle classi povere tanto che Carlo Magno ne impose la coltivazione insieme a ceci, piselli e fave». Come noto, il fagiolo propriamente detto, quello americano, soppiantò il fagiolo dall'occhio che sopravvisse in alcune zone, come Montecchio Maggiore appunto, dove le tegoline cornette sono coltivate e apprezzate. Merito del Comune averne promosso la De.co., ottenuta nel 2013, e aver organizzato da qualche anno la festa che ne celebra la raccolta - rito che coinvolgeva numerose famiglie - la preparazione in diverse varianti, e la degustazione.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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