Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

«Pd, basta baruffe: ricostruiamo il partito»

POLITICA. Oltre 200 persone alla Festa democratica di Povolaro. La base rimprovera soprattutto le troppe spaccature interne e attende a breve una nuova leadership
Il messaggio dei militanti vicentini alla dirigenza: «Torniamo al centrosinistra compatto delle origini» E a settembre parte un corso per amministratori

 Ti aspetti pianto e stridore di denti, e invece il Pd s'inventa la "Festa democratica" e riunisce 200 persone da tutta la provincia in una calda sera d'estate con i Mondiali in tv. Niente musi lunghi, tanta voglia di ricominciare.«Siamo abituati a ripartire - sorride la giovane militante bassanese Giulia Cunico - e dopo il 4 marzo abbiamo registrato parecchi nuovi iscritti. Quello che ci manca è un leader a livello sia nazionale che regionale. Spero che dopo l'assemblea del 7 luglio si vada al congresso ed emerga qualche figura nuova; di quelle delineate finora nessuna è convincente».Che il momento sia difficile lo sostengono un po' tutti, ma nessuno vede nero. «Sono mancati i voti, questo è innegabile - osserva Antonio Carollo, 70 anni, della sezione di Lugo - Calvene -. Ma non sono spariti, sono solo in prestito. In molti a sinistra hanno votato Cinque stelle, credo si siano pentiti. In questi sei anni al governo abbiamo fatto cose straordinarie, abbiamo risollevato un Paese che aveva un Pil negativo. Abbiamo peccato solo nella propaganda, non è bastato parlare delle cose fatte: gli altri hanno sparato balle a tutto spiano e gli italiani ci sono cascati. Ma se ne accorgeranno presto, tempo un anno e si torna a votare, sicuro». «Dire che il Pd ha sbagliato è una semplificazione - osserva Lidia, militante di Dueville -. La crisi della sinistra si inserisce una crisi sociale molto più profonda, un impoverimento culturale che dura da 30 anni con responsabilità molto diffuse, dai sindacati ai media. Nei momenti di crisi spesso si scelgono le scorciatoie e vincono gli slogan aggressivi, che fanno più presa su questo elettorato. Soluzioni? Tornare alle origini, allo sforzo per compattare tutto il centrosinistra. Stare insieme significa a volte anche saper fare mezzo passo indietro per il bene comune». Anche alleandosi con il Movimento 5 stelle? «No, credo sia giusto che si siano messe insieme le due coalizioni che hanno preso più voti. E poi se ci fossimo alleati già mi immagino le reazioni, sarebbe stato impossibile governare. Di Maio e Salvini hanno fatto quello che avrebbero fatto Moro e Berlinguer; la statura è ovviamente diversa, questi sono i leader che abbiamo. Ma lo Stato va governato».«Serve un bagno di umiltà - sentenzia Attilio, che non ha la tessera ma è un simpatizzante - e poi si riparta dai valori del centrosinistra. Stavolta con una voce unica: la gente è disorientata da tutto questo astio e liti interne. Basta baruffe: serve una linea. Renzi? Meglio se resta fuori».«Se il partito decide una linea, va seguita quella - ribadisce Mariangela Gritta Grainer, parlamentare dal 1994 al 1996 -. Soprattutto in occasione del referendum, un pezzo importante del partito ha lavorato contro la proposta di Renzi. È il danno è stato enorme, non solo per il risultato, ma per l'immagine del Pd. Va ricostruita una comunità di partito». Alle porte, nel 2019, ci sono le elezioni amministrative in 90 Comuni della provincia. «Sfide difficili come Schio e Bassano - osserva il segretario provinciale Chiara Luisetto - ma noi stiamo già lavorando verso dei percorsi moderati per gestire le città. E a settembre partirà un percorso di formazione aperto a tutti i futuri amministratori. Il mondo è cambiato, vogliamo essere utili al territorio».

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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