Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Scae, da fanghi di depuratori alla bioplastica

AVANZA L'ECONOMIA CIRCOLARE. Grazie allo stabilimento di Carbonera dell'Ats-Alto Trevigiano Servizi sperimentata una tecnologia che trae redditività da inquinanti

La piccola impresa di Dueville è l'unica italiana che è riuscita a inserirsi in un progetto che ha vinto i fondi europei Horizon su acqua e innovazione.

Cinzia Zuccon Fare lavatrici, azionare lavastoviglie, lavarsi, tirare lo sciacquone. Avete idea di quanta acqua sia coinvolta in questi processi? Circa 200 litri al giorno a testa, tanta ne finisce negli scarichi fognari. Un problema? Lo spreco di acqua senza dubbio, ma i residui dei depuratori tutt'altro, perché possono trasformarsi in risorse. In plastica biologica, per esempio. Ed è proprio un'azienda vicentina che ha contribuito a concretizzare questo processo di economia circolare che trasforma in "oro" le acque nere. La Scae di Dueville infatti - progetta e costruisce macchinari per il trattamento delle acque reflue - ha ideato le tecnologie che fanno parte di questo processo di recupero già applicato all'impianto di depurazione di Carbonera di Ats, società Alto Trevigiano Servizi che gestisce il servizio idrico integrato in 53 comuni. Dall'inizio del nuovo anno il depuratore funzionerà con il nuovo regime super-ecologico: riduzione del consumo energetico, delle sostanze inquinanti, e produzione sperimentale di bioplastica.PROGETTO EUROPEO. Il progetto, si chiama "Smart Plant", è stato finanziato con 900 mila euro del programma Horizon 2020 ed è parte del più ampio "Water Research and Innovation" che ha una dotazione di 9,6 milioni, coinvolge 25 partner di 10 diversi Paesi: Scae è l'unica azienda italiana privata a farne parte. Capofila di questo progetto di innovazione europea è il Dipartimento di Biotecnologie dell'università di Verona; iniziato come un esperimento, una volta approdato alla Commissione europea è stato selezionato tra i 4 migliori progetti tra i 174 presentati. «Partecipare ad un progetto di così ampio respiro internazionale per noi è stato un onore e una bellissima sfida - spiega l'amministratore unico di Scae, Pierpaolo Pozzato - e in particolare l'impianto di Carbonera ci ha permesso di sviluppare le migliori innovazioni tecnologiche ed ingegneristiche con importanti opportunità di crescita e sviluppo per la nostra azienda».UNA FILIERA COMPLESSA. Il processo che ricava materiale plastico dai fanghi fa parte di una filiera complessa che include i macchinari realizzati da Scae. «Si tratta - spiega Pozzato - di macchinari costruiti appositamente per questi scopi con un'elevata automazione nel controllo dei processi e ingegnerizzati per efficientare diverse fasi di separazione dei reflui: prima li concentrano, poi li fanno fermentare, e infine separano la parte solida da quella liquida». Ed è proprio dalla parte liquida che successivamente vengono estratti i biopolimeri da avviare alla lavorazione per la trasformazione in plastica. Alla fine del processo, nelle acque depurate dell'impianto di Carbonera, grazie alla sola azione dei batteri, le concentrazioni di azoto vengono dimezzate e il fosforo ridotto del 20%. Tra quattro anni, terminati i test, si punta ad allargare i confini del modello Smart Plant all'ambito europeo per rivoluzionare la gestione degli impianti di depurazione municipali che in Europa sono circa 22mila e anche la produzione della plastica. «La scorsa settimana - spiega Pozzato - abbiamo ricevuto la visita di 4 multiutility italiane, la prossima ne accoglieremo altre quattro in visita all'impianto. C'è un interesse estremamente incoraggiante per le nuove tecnologie che abbiamo realizzato per il depuratore di Carbonera».CIRCOLO VIRTUOSO. Ma il processo di economia circolare non si ferma qui. L'obiettivo è chiudere la catena del valore recuperando e lavorando oltre ai biopolimeri anche cellulosa, fertilizzanti, acqua: tutto ciò che è contenuto nelle acque nere, per trasformarlo in nuovi prodotti. Nel progetto che coinvolge 6 società di servizi idrici europee, 7 tra università e centri di ricerca e 17 aziende sono infatti coinvolte anche importanti industrie chimiche e dell'edilizia. Il fine ultimo è massimizzare il riciclo degli scarti della depurazione per produrre anche additivi, fertilizzanti e materiali isolanti per l'edilizia grazie a processi sempre più evoluti e eco-friendly. L'era delle industrie che realizzano beni e producono scarti si sta rapidamente evolvendo in un sistema di economia circolare che, grazie alle innovazioni, al progresso tecnologico e alla collaborazione su larga scala ha un impatto positivo sull'ambiente e crea nuovo lavoro. L'Europa è anche questo.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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