Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Svelato il segreto per spezzare in due gli spaghetti crudi

GASTRONOMIA&FISICA

Marco Malvaldi, in "Le due teste del tiranno" (Rizzoli, 2017), cita i commenti sdegnati che accolsero la notizia di una ricerca, condotta da scienziati inglesi, sulla forma della coda di cavallo. «Ma studiare qualcosa di più utile, tipo la cura per il cancro?», era il tono di quei commenti. Qualcosa di simile, probabilmente, sarà stato detto anche a proposito di un esperimento messo a punto da un gruppo di fisici del celebre Mit di Boston.L'oggetto dell'esperimento, infatti, sono gli spaghetti. O meglio, come riuscire a spezzare in due uno spaghetto crudo. Detto così, non sorprende che qualcuno si possa chiedere quale scopo abbia studiare un'operazione che non richiede alcuna fatica, e che moltissime persone fanno quotidianamente quando si accingono a cuocere gli spaghetti stessi. Per quanto, come abbiamo già avuto modo di dire in questa rubrica, i puristi sostengano che gli spaghetti vanno cotti interi, lasciando che sia l'acqua ad ammorbidirli e a farli scivolare nella pentola.Venendo all'esperimento, spezzare uno spaghetto in due in realtà non è così facile come sembra. Quasi sempre si rimarrà con almeno tre frammenti. Capire il perché del fenomeno ha richiesto anni di studio. Non perché gli scienziati non abbiano niente di meglio da fare: l'analisi dei processi di frattura, onnipresenti in natura, può consentire di capire - e prevenire - ciò che capita nei terremoti, nella caduta degli alberi, nelle ossa. Nei ponti, argomento di tragica attualità. Lo spaghetto è un esempio molto comune e facile da maneggiare di oggetto fragile allungato. Nel 2005 gli scienziati Basile Audoly e Sébastien Neukirch sono arrivati a capire perché non si spezzi praticamente mai in due soli pezzi, formulando un modello matematico. Non ci era arrivato nemmeno Richard Feynman, premio Nobel 1965, considerato tra gli uomini più geniali di tutti i tempi.Compreso cosa determini il fenomeno, la sfida è diventata un'altra: c'è un modo per spezzare uno spaghetto in due? I fisici del Mit, a cui si faceva riferimento prima, l'hanno trovato, come spiegano nell'ultimo numero della rivista scientifica "Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America". Due studenti, Ronald Heisser e Vishal Patil, hanno realizzato un dispositivo che consente di torcere e piegare gli spaghetti. Dopo averne spezzate centinaia (hanno scelto i Barilla N. 5 e i Barilla N. 7), e aver filmato il tutto, hanno scoperto che bisogna torcere lo spaghetto oltre un certo grado e poi piegarlo lentamente nella parte centrale. Si romperà in due parti. Il modello matematico si potrà applicare ai «processi di frattura torsionale e cinetica in una vasta gamma di sistemi», magari progettando modi per prevenire le fratture stesse o ridurre i danni conseguenti.Pensateci, la prossima volta che avrete in mano uno spaghetto. È il protagonista di serissimi studi scientifici dai risvolti importanti. Poi, provate a spezzarlo in due.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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