Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Temo per la vita di mia mamma

È ancora grave Angela Liccardo di 63 anni, ricoverata al centro grandi ustionati di Padova. Ha riportato varie bruciature di secondo grado e lesioni ai polmoni

Il figlio della donna investita dalle fiamme racconta il suo dramma «Lunedì verrà operata, solo dopo potremo sapere qualcosa di più»

«Non faccio che pensare a mia mamma e spero che vada tutto bene, ma sono preoccupato».
A parlare è Giovanni Granata, il figlio di Angelina Liccardo, la donna di 63 anni che nella notte della vigilia è rimasta gravemente ustionata nell´incendio di una palazzina in strada Marosticana a Passo di Riva. Nel rogo che ha coinvolto otto appartamenti del condominio al numero 318, cinque persone hanno riportato una lieve intossicazione. Alla signora, invece, è andata peggio: i primi referti parlano di ustioni di secondo grado sul 17 per cento del corpo. In particolare le alte temperature hanno segnato le mani, la schiena, il viso, provocando addirittura lesioni ai polmoni. I medici non si sono ancora espressi sulla prognosi, anche se la situazione della donna sembra preoccupante: dopo un giorno e mezzo passato nel reparto di rianimazione del San Bortolo intubata e sotto sedativi, venerdì pomeriggio Liccardo è stata trasferita al centro grandi ustionati di Padova dove domani verrà operata.
La ferita è residente a Marano di Napoli ed era arrivata a Passo di Riva proprio la vigilia, per passare con i propri cari le festività. Al momento dello scoppio dell´incendio nell´appartamento dei Granata stavano dormendo nove persone, tutti parenti. Una riunione di famiglia che alle 3.40 di giovedì si è trasformata in dramma.
«Ci siamo svegliati con il fumo in casa, ovunque. Non vedevamo e non capivamo nulla», racconta Giovanni Granata. «Abbiamo cercato di scappare, chi andando sul terrazzo anteriore, chi in quello posteriore. Mio fratello e la sua fidanzata sono riusciti a mettersi in salvo grazie all´intervento di un vicino che ha la finestra del bagno comunicante con il nostro poggiolo, e che li ha fatti scendere a casa sua allontanandoli dal pericolo». Sul retro, Granata assieme alla moglie, ai figli e ad altri due parenti è stato invece recuperato dai vigili del fuoco intervenuti con l´autoscala.
«Non sapevo dove fosse mia madre, mi sono reso conto in seguito che non era uscita con gli altri», spiega. «Abbiamo scoperto solo in un secondo momento che era rimasta dentro al salotto per più di venti minuti prima di essere soccorsa».
Dalle prime ricostruzioni sembra che la donna aprendo la porta d´entrata sia stata investita da un´ondata di calore che l´avrebbe quindi fatta svenire e cadere per terra dove poi l´hanno ritrovata i soccorritori.
«I medici non si sono ancora sbilanciati sulla gravità delle sue condizioni. Lunedì verrà operata e forse riusciremo a sapere qualcosa di più», conclude il figlio. «Per il momento io e la mia famiglia siamo ospitati da un nostro parente che abita in zona. Dentro all´appartamento è tutto bruciato, ma ora il pensiero è fisso su mia madre».


INDAGINI. La procura non ha disposto il sequestro dell´appartamento
Nessuna ipotesi di reato
«La causa è accidentale»

Per la procura della repubblica si è trattato di un fatto accidentale. Non c´è colpa e non c´è dolo, tanto che non è stato disposto nemmeno il sequestro dell´abitazione dove è scoppiato l´incendio propagatosi poi ai piani superiori.
A confermare che non ci sono ipotesi di reato sono gli stessi carabinieri di Thiene, intervenuti per l´aspetto investigativo, assieme ai vigili del fuoco.
In merito alle cause precise è difficile per ora stabilire che cosa possa avere innescato il rogo, anche perchè, stando a quanto hanno riferito i pompieri, nell´appartamento dove le fiamme sono divampate i danni erano talmente ingenti da lasciare poche tracce.
Non è escluso che all´origine ci sia il malfunzionamento delle luci natalizie che si trovavano nella casa di Chiara Palma. Secondo il compagno della donna, il collegamento elettrico alle lampadine veniva sempre spento di notte, ma può essere che la sera di Natale sia rimasto acceso.
Può anche essere che il corto circuito sia partito da un elettrodomestico o dal televisore spento, ma in stand by, quindi ancora collegato alla rete elettrica.
Insomma, le ipotesi sono diverse, ma ruotano sempre attorno alla causa accidentale. Saranno i periti delle assicurazioni a cercare altri dettagli e informazioni per far luce sull´accaduto.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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