Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Tre esperti per il tentato omicidio

La procura ha chiesto al giudice un incidente probatorio per far luce sul dramma avvenuto in casa Cerasoli il 17 novembre scorso

Capacità di intendere e volere, gravità delle ferite e un esame del computer del figlio: di qui passerà l´esito dell´inchiesta

Tre esperti per fare luce sul dramma di Povolaro di Dueville. Il pubblico ministero Alessandro Severi ha chiesto al giudice Massimo Gerace di ordinare un incidente probatorio per chiarire una serie di aspetti non ancora del tutto evidenti dell´aggressione compiuta da Luca Cerasoli, studente universitario di 21 anni, nei confronti del padre Marco, 49, manager in attesa di occupazione.
Il dramma era avvenuto nell´abitazione di famiglia, in via Malaparte, il 17 novembre scorso. Luca da allora è agli arresti, prima in carcere e quindi ai domiciliari in una struttura, con l´accusa di tentato omicidio aggravato anche dalla premeditazione. Avrebbe accoltellato il padre, che stava ascoltando musica con le cuffiette, perforandogli un polmone. Ma il suo scopo sarebbe stato quello di ucciderlo. Un´ipotesi negata dallo studente, difeso dall´avv. Michele Carotta, ma supportata da una serie di riscontri compiuti dagli inquirenti.
Nelle prossime settimane il giudice darà incarico a uno psichiatra di compiere una perizia psichiatrica su Luca, per valutare se era in grado di intendere e volere al momento dei fatti; ad un esperto informatico, per esaminare il computer sequestrato al giovane, che conterrebbe gli appunti del suo folle piano di ammazzare il padre, facendo passare la morte per un suicidio; e ad un medico legale per stabilire la gravità delle ferite riportate dalla vittima. Solo fra qualche mese, quando si conosceranno gli esiti degli accertamenti tecnici, la procura avrà un quadro completo su quanto è avvenuto a Dueville.
I fatti sono noti. Da tempo Luca non sopportava più il padre, ritenuto un despota, per il suo brutto carattere. Aveva sperato che lo assumessero all´estero, per «liberarsi» della sua presenza in casa. Svanita quella che per lui era una speranza, avrebbe progettato di ucciderlo. Ne sono prova decine di pagine di appunti, fra cui anche l´articolo sul “suicidio” del padre, che sarebbero dovuti uscire sulla stampa, e una serie di studi sul tipo di arma da usare, un coltello da cucina, e sul punto in cui colpire papà. Non solo: i carabinieri avevano sequestrato al ragazzo un appunto, che teneva nella tasca del pigiama: si sarebbe trattato del messaggio di addio da digitare con il cellulare del padre da spedire poi alla madre, in cui annunciava la sua intenzione di farla finita. Tutti elementi che hanno indotto gli inquirenti a credere alla premeditazione.
Quella mattina, fortunatamente, il piano non era andato in porto. Luca aveva aggredito il padre che non se lo aspettava, nell´interrato di casa. Ma la ferita, pur profonda, non aveva ucciso il genitore, che si era nascosto in bagno, dando poi l´allarme. Lo stesso Luca aveva chiesto aiuto, ed erano intervenuti prima i vicini di casa e quindi l´ambulanza del Suem e i carabinieri della stazione, che avevano arrestato il ragazzo. Il padre è stato a lungo in rianimazione, e si sta riprendendo adesso, mentre il figlio è da qualche settimana ai domiciliari, lontano però da Dueville, dove è seguito e ha intrapreso su ordine del giudice un percorso psicologico per comprendere quanto è accaduto e per superare il trauma.
La procura, come detto, ha voluto chiedere al giudice quegli approfondimenti tecnici, a garanzia di tutte le parti coinvolte, per avere certezze al momento di chiedere l´inevitabile processo per lo studente universitario. D.N.

Il genitore
sarà dimesso
a giorni

Sono decisamente migliorate le condizioni di Marco Cerasoli, l´uomo di Povolaro di Dueville accoltellato in casa il 17 novembre dal figlio Luca. L´uomo è stato trasferito dalla rianimazione nel reparto di chirurgia generale dell´ospedale di Vicenza, e, se non sorgeranno imprevisti, ma i medici sono fiduciosi, potrebbe essere dimesso nel giro di qualche giorno. Il cinquantenne, che già una prima volta era stato portato in corsia, era ritornato in rianimazione dopo un secondo intervento chirurgico resosi necessario per suturare la profonda ferita al fegato provocata da uno dei fendenti. La forte fibra lo ha molto aiutato, ma decisiva è stata poi l´assidua assistenza dello staff del primario Raffaele Bonato e del responsabile della terapia intensiva Silvio Marafon. La lotta di Marco per la vita è andata avanti per un quasi un mese e mezzo, ma ora si intravede finalmente la luce alla fine del tunnel. F.P.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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