Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Venezuela libero Anche il M5S vota pro Guaidó

DUEVILLE. Posizione controcorrente rispetto alla linea del Movimento
II grillino Golzato prima ha detto di non riconoscere il nuovo presidente ma poi, a sorpresa, ha votato un ordine del giorno che chiede di legittimarlo

«Una situazione catastrofica, non si trova niente, né generi alimentari né farmaci. È sempre peggio, le persone vivono per giorni senza acqua, senza energia elettrica e in più gli aiuti umanitari sono bloccati. Il Venezuela è preda della violenza e della fame».A raccontarlo è stata Maria Trinidad Plaza, consigliere di maggioranza del Comune di Dueville che durante l'ultima seduta del Consiglio è intervenuta a sostegno di un punto all'ordine del giorno per richiedere al Governo italiano di appoggiare il presidente dell'Assemblea Nazionale e presidente a interim del Venezuela, Juan Guaidó, e di dissociarsi dalle politiche di Maduro. Un argomento che è stato discusso a fondo nel parlamentino di Dueville con la testimonianza di Plaza, che ha origini e famiglia in Venezuela, e la critica del consigliere di minoranza pentastellato Massimo Golzato. «Voglio esprimere la massima solidarietà al popolo Venezuelano. Le recenti e molto discusse elezioni presidenziali hanno mandato nel caos il Venezuela», ha affermato Golzato.«Lungi da me appoggiare un dittatore come Maduro, ma non possiamo permetterci di decidere e delegittimare governi di altri stati sovrani: è al popolo di quella nazione che spetta questo diritto. Non riconosco Guaidó come presidente del Venezuela e solo tramite elezioni democratiche, sotto il controllo di organismi indipendenti mondiali, si deve ridare voce al popolo venezuelano affinché si esprima tramite il voto». Una posizione in contrasto con il testo della proposta di delibera tramite la quale è stato chiesto al sindaco e alla giunta di adottare un provvedimento di sensibilizzazione sull'attuale emergenza umanitaria in Venezuela, facendosi anche portavoce nei confronti del Governo italiano affinché riconosca la legittimità del presidente Juan Guaidó. Lo scenario temuto da Golzato è quello della guerra civile, oltre alla riproposizione di «uno schema identico a quello libico. Le conseguenze sarebbero le stesse. E in più, rispetto alla Libia, il Venezuela ha il petrolio». In linea con gli esponenti nazionali del Movimento 5 Stelle, in aula consigliare pareva scontato il voto contrario dell'esponente grillino di minoranza. Forse, a fargli cambiare idea, è stato l'intervento del consigliere Plaza che ha parlato della crisi economica e politica in cui attualmente versa il Venezuela e di come «la posizione dell'Italia non sia stata degna di fronte a una situazione di grave emergenza umanitaria».Al momento della votazione, con un tentennamento di appena una frazione di secondo, anche Golzato ha alzato la mano tra quelle dei favorevoli, sorprendendo l'intero Consiglio e permettendo l'approvazione della delibera all'unanimità. «Ho aderito alla delibera perché ritengo doveroso che il Governo faccia il possibile per sbloccare la situazione venezuelana, tramite ogni canale diplomatico a sua disposizione. Deve anche essere protagonista in ambito internazionale considerata la neutralità non pregiudizievole sulla delicatissima questione».Quindi una precisazione che ha un interessante sapore politico. «Anche il Movimento 5 Stelle, di cui sono rappresentante, deve rendersi conto che, qualora Maduro non dovesse accettare nuove elezioni, si dovrà chiaramente schierare prendendo una posizione netta, non soltanto con il popolo venezuelano», ha dichiarato in seguito Golzato. Al lavoro la giunta comunale. «A breve realizzeremo un documento per sollecitare il Governo sulla questione venezuelana. Lo proporremo anche alle altre amministrazioni comunali della zona per condividerlo», annuncia il vicesindaco Davide Zorzo. «Apprezzo molto che tutto il Consiglio comunale, nonostante visioni differenti, davanti a un'emergenza umanitaria si sia espresso favorevole in modo compatto e unitario». Nel mentre, in attesa della stesura dell'istanza, come previsto dalla delibera sulla facciata del municipio di Dueville sventola libera la bandiera del Venezuela.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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