Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Vicenza-Dueville Quattro mesi per la lettera Inps

LA STORIA. Residente a Povolaro, attendeva da agosto la missiva
La busta conteneva documentazione sulla pensione della moglie morta un anno fa e reca la data estiva «Se fosse stato un pagamento sarei andato in mora

Diego Neri Luciano Stefani l'ha presa in ridere: «C'è tanto traffico lungo la Marosticana», la strada che collega Vicenza a Dueville. Una lettera, spedita dalla città a fine agosto, gli è stata recapitata a casa, a Povolaro, solo qualche giorno fa. ircaquattro mesi per percorrere 10 chilometri: quasi un record. I DOCUMENTI. La missiva, che reca la data del 24 agosto, conteneva documentazione relativa a dei ratei pensionistici della moglie di Stefani, poliziotto in pensione da qualche anno che ora si diverte a fare il nonno e a girare il mondo in moto, dopo aver passato una vita a combattere i criminali al servizio della Squadra mobile della questura. La moglie è mancata lo scorso anno e qualche mese fa l'uomo ha ricevuto sul suo conto corrente una cifra della quale non trovava giustificazione. «Mi sono chiesto più volte di che somma si trattasse, ma visto che non si trattava di spese ma di entrate non ci ho dato troppo peso», scherza. Sapeva che la cifra proveniva dall'Inps e attendeva una comunicazione. LA LETTERA. Il postino gli ha recapitato la lettera qualche giorno fa. Stefani l'ha aperta ed ha compreso che si trattava dei documenti che aspettava. Aveva letto la notizia, su questo Giornale, della busta che ha impiegato settimane per percorrere 500 metri ed ha compreso che quel caso non era isolato; la sua ci aveva messo quasi 120 giorni per quei 10 chilometri che separano la città da Povolaro, la frazione di Dueville. SPIEGAZIONI. Stefani si recato agli sportelli dell'Inps di Vicenza dove gli hanno spiegato come procedere. In precedenza, aveva cercato di arrangiarsi sul sito internet dell'Istituto di previdenza, ma senza successo. «Non sono però riusciti a dirmi nulla sul ritardo della consegna della lettera, che evidentemente però dipende dalle Poste e non dall'Inps». IL SERVIZIO. «Oggi il postino passa nel mio quartiere a Povolaro non più tutti i giorni, a meno che non vi siano raccomandate, ma di solito ogni altro giorno - racconta il pensionato -. È accaduto peraltro che siano trascorsi diversi giorni senza ricevere posta: succede quando il dipendente si ammala o va in ferie. Per quanto riguarda la lettera dell'Inps, non ho idea di dove possa essersi fermata quella busta: quattro mesi sono effettivamente troppi. Generalmente viene prima inviata a Padova e poi smistata a seconda della destinazione. Quello che è certo che è fortunatamente non ho patito conseguenze serie dal ritardo. Se si fosse trattato di una bolletta o di qualche altro pagamento sarebbero stati guai, perché sarei andato in mora o poi avrei dovuto cercare giustificazioni altrove. Oggi, purtroppo, il servizio postale non è più quello di qualche anno fa, e questa vicenda lo dimostra».

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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